La Germania è il principale mercato estero per il turismo svizzero. Negli anni dal 2007 al 2009 la Svizzera è stata una meta estremamente popolare: l’Ufficio federale di statistica ha registrato più di 6 milioni di pernottamenti in albergo da attribuire agli ospiti tedeschi.

Quale percentuale di ospiti tedeschi viaggia in treno in Svizzera?

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Il 19,3% degli ospiti tedeschi viaggia in treno in Svizzera.

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Poi è sopraggiunta la crisi dell’euro. Le cifre hanno registrato un calo costante fino a toccare, nel 2016, il punto minimo con 3,7 milioni circa di pernottamenti in albergo. Sebbene il franco svizzero sia tuttora forte, si comincia a risalire la china: rispetto all’anno precedente, nel 2017 vi è stato un aumento dell’1,1%. Il 2018 è stato un anno molto solido: rispetto all’anno precedente, gli ospiti tedeschi hanno generato il 3,9% in più di pernottamenti in albergo. Nel 2019 è leggermente rallentata la tendenza al rialzo (+0,9 %), ma le previsioni del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) indicano ancora una crescita per il 2020 (+1,5 %).

La regione turistica più amata dagli ospiti tedeschi è quella dei Grigioni, seguita da Zurigo e da Berna. Senza contare le spese di viaggio di andata e ritorno, ogni ospite tedesco spende in media 130 CHF al giorno, lo stesso importo speso dagli ospiti francesi e olandesi. Gli ospiti più propensi a spendere provengono dagli Stati del Golfo, con 420 CHF. La media si situa sui 165 CHF.

Jörg Peter Krebs, responsabile di mercato per la Germania, spiega come la Svizzera riesce a conquistare gli ospiti tedeschi nonostante la sua reputazione di destinazione costosa.

«La Svizzera gode ancora di un’eccellente fama.»

Jörg Peter Krebs

responsabile di mercato per la Germania

Jörg Peter Krebs, può dirci cosa cercano gli ospiti tedeschi che trascorrono le vacanze in Svizzera?

«Sole, svago, compagnia, piacere» e «relax, riposo, libertà». Fra i motivi più importanti per andare in vacanza vi è il desiderio di «sentire la natura» per il 53% circa della popolazione a partire dai 14 anni, come indicato dal Monitor del Turismo Svizzero (TMS 2017). Sotto questo aspetto, il nostro Paese è molto ben posizionato grazie alla sua natura spettacolare, le vacanze ricche di spunti piacevoli, il relax e il riposo, senza dimenticare la «sensazione di libertà».

Questi dati coincidono anche con quanto rilevato dai miei team di Berlino, Stoccarda e Francoforte nelle riunioni in loco con gli esperti in viaggi, i rappresentanti dei media e gli influencer. Utilizziamo poi in maniera mirata per il nostro marketing tutte queste informazioni, questi riscontri e questi dati.

Com’è cambiato il comportamento degli ospiti negli ultimi dieci anni?

Le città sono sempre più popolari. Proprio Zurigo e Basilea hanno registrato negli ultimi anni un aumento nel numero di pernottamenti in albergo. Per questa ragione, ormai da anni operiamo un marketing per le città incentrato sul gruppo target, e riusciamo a sorprendere ancora con approcci creativi. Ad esempio nella tematica «street art», a cui abbiamo dato uno spazio di rilievo nel nostro evento per i media a Berlino. Il nostro arrivo al Grand Hotel Les Trois Rois a bordo di una Bentley verniciata con spray ha suscitato un vero scalpore!

Abbiamo poi osservato una flessione nella durata del soggiorno. Ad oggi si situa sui 2,2 giorni per ospite, in passato era più elevata. Siamo diventati il tipico Paese in cui trascorrere le seconde vacanze. Ciò significa che gli ospiti tedeschi trascorrono da noi le loro seconde o terze vacanze, più brevi. Ma noi ci vediamo anche delle opportunità: sono spesso vacanze trascorse in bassa stagione, e l’autunno è proprio la stagione in cui distinguerci con la nostra offerta.

In che modo la Svizzera, isola dei prezzi alti, può attirare ospiti dalla Germania?

Con qualità, competenza, professionalità e buone infrastrutture. L’industria alberghiera svizzera vanta una lunga storia, e qui hanno sede le scuole alberghiere di punta. Questo ha un impatto positivo: l’industria alberghiera svizzera soddisfa i più elevati requisiti di qualità e il servizio è altamente professionale e al contempo familiare. Gli ospiti tedeschi danno molto peso a questi aspetti e la Svizzera gode ancora di un’eccellente fama.

Ovviamente la raggiungibilità della Svizzera è un importante punto a favore. In aereo, in treno o in auto: l’ospite tedesco raggiunge la Svizzera in pochissimo tempo, è così. E all’interno del territorio svizzero, con i trasporti pubblici abbiamo a tutt’oggi una rete così capillare come in nessun altro luogo al mondo, combinata spesso con viste spettacolari. Di recente ci ha detto un ospite: «Il migliore e più bel cinema open air del mondo!». In più, i tedeschi apprezzano la proverbiale puntualità dei nostri trasporti pubblici.

Cosa offre di diverso ai tedeschi la Svizzera come Paese di vacanze?

Oltre a tutto quello che ho già elencato: le nostre vette, che in Germania esistono solo nel punto più a sud della Baviera! Qui però noi offriamo molto di più, le nostre cime tra l’altro sono facilmente raggiungibili. Un’esperienza emozionante e uno spettacolo allo stato puro! E poi, nonostante la vicinanza, la Svizzera è piuttosto esotica. Le quattro lingue, le quattro culture, questa eterogeneità in uno spazio ristretto… E per i più svariati gruppi di interesse, il nostro Paese di vacanze offre straordinarie esperienze e manifestazioni, come la Street Parade di Zurigo, le settimane musicali di Lucerna o le eccezionali mostre d’arte di Basilea. I prodotti che gli ospiti tedeschi apprezzano di più sono e restano i treni panoramici. Il Glacier Express è indubbiamente uno dei brand più noti. Senza dimenticare le emozioni degli sport sulla neve. Qui ci sappiamo fare, senza dubbio! Per i tedeschi, i nostri paesini ricoperti di neve hanno quella graziosità elvetica e sono altamente professionali. A proposito: il formaggio svizzero deve essere presente sul posto in ogni attività offerta.

Cosa ci vuole per ripetere il record di 6 milioni di pernottamenti in albergo registrato per l’ultima volta nel 2009?

In futuro desideriamo puntare al valore aggiunto generato dal settore turistico e raggiungere in tal modo le cifre del 2009. Questo deve essere il nostro obiettivo. Non ci mancano le opportunità. Con le sue numerose offerte legate alla natura e alla sostenibilità, la Svizzera coglie lo spirito dei tempi. Siamo certi, ad esempio, che la nostra cooperazione con le ferrovie tedesche e i nostri programmi altamente personalizzati con i partner daranno sempre più risultati. Purtroppo non possiamo gestire tutti i fattori esterni. Il tasso di cambio resta uno dei principali motori dell’andamento sul mercato tedesco. Riteniamo già un buon risultato la crescita del 3,9% dei pernottamenti alberghieri registrata nel 2018.